Attività - 10 Giugno 2026

Ambiente, misurazione e consapevolezza al centro del progetto “One Day or Day One”

Prosegue il percorso con gli studenti del Malignani.

Con l’incontro del 9 giugno si è conclusa l’ultima attività dell’anno scolastico 2025-2026 di “One Day or Day One”, il percorso di sostenibilità che ha coinvolto anche gli studenti delle classi prime del quadriennio di Meccanica, Aeronautica e Telecomunicazioni dell’Istituto Malignani.

Circa cinquanta studenti hanno partecipato a una mattinata dedicata alla sostenibilità, alla cura dell’ambiente e alla comprensione degli impatti generati dai comportamenti quotidiani. L’iniziativa ha coinvolto i team tecnici di Sostenibilità di Gesteco e di LOD, Laboratorio di Olfattometria Dinamica, concludendo le attività di collaborazione sviluppate nel corso dell’anno scolastico.

One Day or Day One: comprendere l’impatto ambientale delle scelte quotidiane

“One Day or Day One” è un percorso formativo ideato da Gesteco per accompagnare gli studenti in una riflessione concreta sugli impatti ambientali legati alle abitudini quotidiane. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza su come le scelte individuali possano contribuire alla riduzione degli impatti sull’ambiente.

La metodologia, targata Gesteco, è stata premiata nel 2023 da AiFOS, Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro, per l’attività di sensibilizzazione orientata al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030.

Attraverso materiali multimediali, strumenti digitali e supporti fisici pensati per stimolare la partecipazione attiva, gli studenti sono stati coinvolti in una discussione guidata sulle abitudini quotidiane che incidono sull’ambiente e sul consumo delle risorse naturali.

Nell’incontro, Marianna Blasutig e Mattea Kuftich, del team Sostenibilità di Gesteco, hanno calcolato l’impronta ecologica del gruppo a partire dalle risposte fornite dagli studenti ad alcune domande specifiche sulle loro pratiche e sui loro comportamenti.

Sulla base dei dati raccolti è stato individuato l’Overshoot Day del gruppo, ovvero il giorno a partire dal quale le risorse consumate superano quelle che il pianeta è in grado di rigenerare nello stesso arco temporale. Un indicatore utile per rendere più immediata la comprensione del concetto di “debito ambientale” e delle sue implicazioni anche nei confronti delle generazioni future.

Un primo approccio alle indagini ambientali: la misurazione degli odori

Durante la mattinata, Marco Pontello e Nicola Ziraldo, tecnici specialisti di LOD, Laboratorio di Olfattometria Dinamica, hanno introdotto alcuni approfondimenti legati all’analisi e alla misurazione degli odori, un ambito specifico delle indagini ambientali applicato al monitoraggio delle emissioni odorigene.

Particolare interesse ha suscitato tra i partecipanti la presentazione dell’Odour Wheel, uno strumento utilizzato per classificare e standardizzare le diverse tipologie di odori. Attraverso un’attività interattiva collegata al suo utilizzo, gli studenti hanno messo alla prova le proprie capacità olfattive, cercando di riconoscere gli odori presenti nei pennarelli utilizzati come campioni di riferimento e associandoli alle categorie rappresentate nella ruota.

Con un approccio basato sulla partecipazione attiva, l’incontro ha permesso agli studenti di avvicinarsi in modo pratico e stimolante anche al tema delle emissioni odorigene, comprendendo come la percezione degli odori possa essere analizzata, classificata e misurata attraverso metodologie tecniche specifiche.

La giornata ha rappresentato un’occasione per consolidare il dialogo tra scuola e impresa, portando in aula competenze, strumenti e casi applicativi legati alla sostenibilità e alle indagini ambientali.

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