Due Diligence Ambientale

Servizi di Due Diligence Ambientale su immobili e siti attivi o dismessi 

Il termine Due Diligence indica una determinata prassi investigativa da seguire in caso di acquisizioni di proprietà e di siti produttivi. La sua traduzione, in lingua italiana, indica che ogni caso va trattato "con la giusta diligenza". Per questo motivo il nostro team di professionisti offre un solido supporto durante le operazioni di acquisizione, concessione d'uso di aree industriali e fusioni aziendali.

L’obiettivo della Due Diligence è quello di riscontrare eventuali condizioni di rischio o criticità connesse agli impatti ambientali presenti in un determinato sito.

Perché avvalersi della Due Diligence Ambientale (DDA)

Grazie al servizio di Due Diligence Ambientale è possibile avere contezza di elementi che possono tradursi in eventuali passività sia per chi detiene un immobile che per l’investitore interessato all’acquisizione di un’area, di un immobile o di un intero complesso aziendale.

Tipicamente le Due Diligence Ambientali sono effettuate su aree industriali o patrimoni immobiliari e permettono, attraverso verifiche della documentazione storica relativa al sito e verifiche “in campo” (sondaggi, analisi chimiche ed indagini dirette), l’individuazione delle eventuali non conformità, potendo così quantificare maggiori oneri ambientali.

Condotta in qualunque contesto (siti e stabilimenti industriali o parti di essi, singoli impianti, terreni o edifici residenziali), la DDA permette una puntuale verifica sia degli aspetti documentali ed autorizzativi, che degli aspetti impiantistici e gestionali, eliminando così la possibilità di riscontrare eventuali passività ambientali in seguito all’operazione economica di investimento.

Se tali aspetti venissero trascurati o sottovalutati, potrebbero verificarsi perdite economiche non preventivate.

Gli ambiti di applicazione della DDA

La Valutazione DDA può essere applicata sia a siti dismessi ed abbandonati (ad esempio brownfields) che a siti ancora attivi attraverso le seguenti modalità:


Siti dismessi
Ricostruzione storica delle attività svolte nel sito per identificare potenziali fonti di inquinamento o contaminazione ambientale. Questo coinvolge l'analisi di documenti, interviste a ex proprietari o gestori del sito, e ricerche approfondite per comprendere la natura e l'entità dei rischi ambientali presenti. L'obiettivo è valutare l'idoneità del sito per future attività o interventi di bonifica.

Siti attivi
Valutazione delle prassi di gestione ambientale attuate nel presente. Ciò comprende la revisione delle procedure operative, l'analisi delle politiche aziendali relative all'ambiente, la valutazione della conformità normativa e l'identificazione delle aree in cui è possibile migliorare la gestione ambientale al fine di prevenire o mitigare l'inquinamento futuro.

Le fasi del protocollo di intervento

Il protocollo di intervento di Gesteco presenta fasi diversificate ma strettamente interconnesse:

1. Reperimento delle informazioni necessarie per definire l’inquadramento ambientale ed urbanistico del sito

In questa fase, vengono raccolte tutte le informazioni disponibili relative al sito in esame. Queste informazioni possono includere documenti urbanistici, piani regolatori, mappe catastali, dati storici, dati socio-economici e qualsiasi altra informazione utile per comprendere l'attuale contesto urbanistico e ambientale del sito.

2. Analisi e verifica degli aspetti ambientali implicati 

Processo che permette l’approfondimento relativo alle informazioni ambientali pregresse esistenti.

3. Indagini delle matrici ambientali significative per il sito

In base alla tipologia del sito ed alla luce delle evidenze emerse dalle fasi precedenti, vengono pianificate specifiche indagini ambientali.
Ad esempio: indagini chimiche, geologiche ed idrogeologiche relative ai terreni ed alle acque sotterranee, verifiche belliche, indagini radon, verifica presenza amianto, ecc.

4. Individuazione delle eventuali passività ambientali

In questa fase vengono identificate e valutate le eventuali passività ambientali presenti sul sito. Queste informazioni sono fondamentali per comprendere l'entità delle azioni correttive necessarie e per definire i costi e i tempi del recupero ambientale.

5. Rapporto finale al committente

Viene redatto un rapporto completo e consegnato al committente con le indicazioni sia degli aspetti documentali ed autorizzativi, che degli aspetti impiantistici e gestionali.

L'esecuzione della Due Diligence Ambientale è essenziale come fase preliminare prima di intraprendere transazioni immobiliari o societarie. Questo processo mira a evitare che venga attribuita al soggetto acquirente qualsiasi responsabilità inaspettata.
Le indagini condotte durante questa fase forniranno un supporto significativo per le decisioni future e consentiranno di ottenere una visione completa dello stato attuale del sito, facilitando così una gestione efficace.