Le sfide che l’economia circolare pone oggi fanno sì che nuove figure professionali entrino in modo sempre più consistente nella gestione ambientale all’interno delle realtà industriali. Una domanda ini crescita, condivisa da imprese, enti di controllo e sistema formativo del Friuli Venezia Giulia. Da qui nasce il Circolare Enomy Specialist - Tecnico Superiore per l’Economia Circolare e la Bioeconomia nei Sistemi produttivi e territoriali, il nuovo percorso di LifeTech ITS Academy.
Noi di Gesteco supportiamo questa iniziativa non solo con il supporto del team tecnico dell’Ufficio Ambiente, che ha partecipato alla revisione del piano formativo, anche come azienda ospitante nella fase di tirocinio del percorso.
Il corso è il risultato della collaborazione tra ente di formazione, istituzioni e aziende del settore. Abbiamo partecipato alla revisione del programma formativo, portando l’esperienza maturata ogni giorno tra gestione rifiuti, impianti di trattamento, analisi del ciclo di vita e rendicontazione di sostenibilità.
Durante la presentazione del percorso ai media locali, è stata emersa con chiarezza una domanda comune a tutte le realtà presenti, dalle grandi utility ai piccoli operatori industriali: serve un tecnico trasversale capace di muoversi tra normativa, dati e gestione operativa. Un percorso professionale che può inserirsi anche in realtà come quella di Gesteco, ma non solo. Esiste anche la possibilità di lavorare in altre realtà aziendali del Gruppo.
Il nostro lavoro quotidiano si muove su due fronti distinti ma strettamente collegati. Da una parte c’è la misurazione, un ambito che richiede sempre più dati, indicatori e rendicontazione. Dall’altra c’è quello più operativo, legato alla gestione degli impianti e dei servizi ambientali. Per questo il Circular Economy Specialist rappresenta, per realtà come la nostra, una figura importante, capace di “muoversi con la stessa naturalezza” sul terreno tecnico-operativo e su quello normativo.
Per noi la misurazione è il punto di partenza. Non si può gestire in modo credibile ciò che non si misura. Allo stesso modo, non si può parlare di una strategia di economia circolare senza dati solidi e verificabili alla base. È il messaggio che cerchiamo di trasmettere ogni giorno: l'economia circolare non è un concetto astratto, ma una pratica concreta, che si può misurare e rendicontare.
Conosciamo bene anche la difficoltà di trovare i profili giusti. Capita spesso di incontrare candidati con un'ottima preparazione teorica che però non hanno mai effettuato un campionamento né visitato un impianto. E in un contesto in cui le normative cambiano con grande rapidità, servono persone dinamiche, con competenze trasversali e capaci di muoversi tra le norme senza restare ancorate a un solo modo di pensare.
Il percorso è biennale e prevede fino a 2.000 ore di formazione, con una didattica a una forte impostazione pratica e laboratoriale, tra esercitazioni, lezioni teoriche, project work e visite in azienda. Oltre il 70% dei docenti proviene dal mondo del lavoro.
Il piano di studi unisce chimica, biochimica, microbiologia ed ecologia. Comprende inoltre insegnamenti specifici, tra cui principi di economia circolare e bioeconomia, normativa ambientale e strumenti di certificazione, strategie di recupero, riciclo e riuso, Life Cycle Assesment, innovazione di processo e di prodotto, digitalizzazione e tecnologie verdi.
Un punto di forza del corso è la possibilità di preparazione all’esame di abilitazione a Responsabile Tecnico della Gestione Ambientale e all’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, un profilo molto ricercato.
Al termine si ottiene il diploma di specializzazione per le Tecnologie Applicate (livello EQF 5), una qualifica post-secondaria che si ubica tra il diploma di scuola superiore e laurea triennale.
Uno degli elementi del corso più apprezzati dalle imprese è lo stage: fino a 750 ore in azienda, con un tutor delicato, a completezza della formazione teorica. Noi di Gesteco siamo entusiasti di accogliere studenti del corso in tirocinio, offrendo loro la possibilità di lavorare accanto a un team multidisciplinare di specialisti del settore ambientale e della sostenibilità.
Per Adriano Luci, presidente di Gruppo Luci, le società del gruppo hanno un legame diretto con l’ambiente: da un lato come ambito di cui misurare e rendicontare i propri impatti in modo trasparente, dall’altro come parte integrante del proprio core business.
Un profilo come questo proposto dal corso rappresenta per noi un’opportunità perché il Circular Economy Specialist non resta legato a una solo competenza: chi inizia in uno dei nostri laboratori può avvicinarsi anche alla progettazione di impianti o alla gestione operativa di un sito. È un percorso che cresce in modo trasversale.
Il corso è rivolto a chi ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado e vuole lavorare nel mondo della gestione ambientale e della sostenibilità.
La quota di iscrizione è di 400 euro l’anno. Inoltre, grazie ai voucher della Regione FVG, il percorso è gratuito per le studentesse.
Le iscrizioni chiudono il 5 ottobre e l’esame di ammissione si terrà il 7 ottobre 2026.
Per maggiori informazioni e iscrizione vi invitiamo a visitare il sito di LifeTech ITS Academy.