Uno su 1000 ce la fa o uno su 10?

Ocupaciones
10/11/2023

1 su 1000 ce la fa o 1 su 10?

placehold

🎵 Uno su mille ce la fa

Ma come è dura la salita

In gioco c'è la vita 🎵 


cantava così Gianni Morandi nel 1985 ed è a questa canzone che abbiamo pensato leggendo l’ultima indagine di Deloitte sul ruolo del Sustainability manager. Ecco alcuni numeri. 

Dallo studio emerge infatti che in Italia, la presenza di una figura dedicata esclusivamente alla gestione della sostenibilità è rara ed è presente in sette aziende su cento. Tuttavia, questa percentuale aumenta significativamente al 37% quando si considerano le imprese con una forza lavoro superiore a cinquanta dipendenti. La sostenibilità è integrata nella strategia aziendale tramite un piano dedicato in soli tre casi su cento. Anche tra quelle aziende che adottano tale approccio, solo il 40% utilizza indicatori chiave di performance (KPI) per valutarne l'impatto.

Infine, la redazione di un bilancio di sostenibilità è una pratica ancora scarsamente adottata, presente in soltanto una su dieci delle aziende.

Forse meglio di quanto si aspettava Gianni Morandi tuttavia ancora troppo poco se pensiamo al valore aggiunto che può portare la rendicontazione in ambito di sostenibilità.

Il bilancio infatti fornisce un quadro completo delle azioni e degli obiettivi dell'azienda, contribuendo a gestire i rischi, a sfruttare le opportunità e a migliorare l'efficienza operativa, riducendo i costi e aumentando la redditività.

Può sembrare controintuitivo ma è fondamentale per il successo del proprio business essere capaci di trasformare i rischi in opportunità. E quali sono le sfide con cui dovrà confrontarsi l’azienda di domani? Tra 2 anni? E tra 10?  

Secondo il Word Economic Forum l’elemento più strategico per la competitività d’azienda sarà la capacità di gestire i rischi di domani che, considerata la top 10 dei rischi/opportunità evidenziati, consiste nel saper rispondere: a livelli di debito in continua crescita, ad una nuova era di bassa crescita, di bassi investimenti globali, a un declino dello sviluppo umano dopo decenni di progresso, allo sviluppo rapido e non normato di tecnologie dual-use (civili e militari) e alla crescente pressione degli impatti e delle ambizioni legate al cambiamento climatico in un periodo sempre più limitato per la transizione verso un mondo in cui l’incremento di temperatura si mantenga entro 1,5°C.

Se, quindi, il bilancio di sostenibilità è definito dall'Unione europea come “l'integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”, redigerlo permette alle aziende identificare e stabilire le priorità per costruire le loro strategie di sostenibilità a lungo termine con l’obiettivo di intraprendere azioni mirate per migliorare le performance.

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E potevamo noi non metterci alla prova?

Certo che no, così abbiamo deciso di fare la nostra parte con il nostro primo bilancio!

Un bel check-up per vedere come stiamo andando e dove possiamo migliorare, fare un po' di introspezione e fissarci degli obiettivi per uno sviluppo sostenibile.

Con questa nuova avventura, vogliamo essere più trasparenti e migliorare la nostra gestione aziendale. È il nostro impegno verso tutti gli stakeholders e verso noi stessi.

Che aspettate? Non diteci che non siete curiosi, lo trovate qui.

🎵 Il passato non potrà tornare uguale mai

Forse meglio, perché no? Tu che ne sai 🎵

Scarica il pdf della locandina SOSTENIBILMENTE IN...